AD OGNI ETÀ IL SUO CHECK-UP

Per mantenersi giovani ed evitare il precoce invecchiamento dei tessuti e degli organi, mangiare bene e fare sport non sono sufficienti. È dimostrato dallo studio dell’Istituto Superiore della Sanità: mentre l’esercizio fisico aiuta “solamente” nella prevenzione di alcune patologie croniche come il diabete, le malattie cardiovascolari e certe forme di cancro, il segreto per non invecchiare è seguire una dieta ipocalorica ma di qualità. Molto importanti sono anche check-up regolari, la buona cura dell’epidermide e l’assunzione di antiossidanti.

A 30 anni

Inizia il rallentamento delle capacità digestive, e ben il 75 per cento degli uomini ingrassa proprio per questo motivo. Anche la pelle ne risente, e sebbene non sia ancora il momento di parlare di rughe, comincia l’invecchiamento dovuto alla disidratazione cellulare. Gli esperti consigliano l’assunzione di cibi ad assorbimento lento come cereali integrali, fermenti lattici e probiotici, aumentare il consumo di frutta e verdura e “guardare” alla qualità del sonno. Inoltre è molto importante non interrompere l’attività fisica, facendo attenzione ai problemi muscolari (stiramenti, crampi) e all’affaticamento da acido lattico.

A 40 anni

L’organismo fatica a neutralizzare i grassi, quindi addio a proteine animali e benvenuti soia, carni bianche e pesce! In questo periodo si possono manifestare i primi disturbi cardiocircolatori, pertanto i fumatori dovrebbero decisamente perdere il vizio. L’attività fisica non è da sospendere e sono indispensabili i check up completi: da quelli per le intolleranze alimentari e gli stili di vita, a quelli genetici comprensivi di analisi nutrigenomica per conoscere i cibi che attivano il DNA e ci proteggono dai fattori di invecchiamento precoce, fino alle valutazioni degli ormoni soprattutto quelli dello stress. Inoltre, più tempo deve essere dedicato alla cura della pelle, che inizia a perdere elasticità a causa del danneggiamento del collagene: è il momento per il test DNA pelle, mentre per i capelli si possono scegliere i trattamenti all’ossigeno con cellule staminali per nutrire a fondo i capelli e renderli più folti, luminosi e forti.

A 50 anni

Il nemico numero uno dei cinquantenni è lo stress; può essere causa di disturbi cardiocircolatori (ictus ad esempio), difficoltà a concentrarsi o perdita di memoria. Gli specialisti dell’antiaging Clinic di Affi consigliano di effettuare controlli specifici e tenere sotto controllo gli stati infiammatori spesso silenti. A questo scopo può essere utile controllare anche il valore di Pcr (la proteina C reattiva) nel sangue; se il valore è elevato, è fondamentale l’introduzione nella dieta di tocoferoli (vitamina E) e olio di borragine e di pesce, che contengono omega 3 e sono quindi un’ottima prevenzione dei problemi cardiovascolari. Per quanto riguarda l’attività fisica, è finito il tempo di recarsi in palestra per fare muscoli, ma è consigliabile fare attività fisica aerobica come lunghe passeggiate, bicicletta, nuoto. Infine, con i 50 anni è arrivato anche il momento di occuparsi delle macchie della pelle ricorrendo eventualmente al laser. La protezione solare non deve mai mancare nel beautycase di uomini e donne.

A 60 anni

È indispensabile l’assunzione di antiossidanti, remineralizzanti, magnesio e vitamina C. Tra l’attività fisica consigliata ci sono il nuoto, la ginnastica articolare dolce, le lunghe passeggiate e senza vergogna, una regolare attività sessuale! Va bene anche se stimolata da medicine, e non solo le famose pillole blu ma pure integratori e fitopreparati. Per quanto riguarda gli stili di vita, gli esperti di Affi suggeriscono una dieta sana e varia per mantenere regolare il livello di insulina, ed evitare vegetali farinosi (come le patate o le barbabietole), alimenti conservati e alcolici e limitare il consumo di dolci. Perdendo circa un litro e mezzo di liquidi al giorno è necessario reintegrarli; pertanto non bisogna dimenticarsi di bere molto, anche quando non si ha sete.