OGNI SORRISO È UN BEL SORRISO

In odontoiatria , la bellezza è il risultato di un gioco di equilibri tra denti, labbra, viso e persona. Secondo il dottor Dalloca servono vere e proprie doti artistiche per creare “sorrisi” armonici e individuali che tengano conto della singolarità del paziente.

“La bellezza è ciò che essendo vista piace” San Tommaso D’Aquino

Un viso gradevole, un bel sorriso aiutano a convivere bene con se stessi e con gli altri, influenzando la qualità della nostra vita. È quindi più che giusto e ragionevole che le persone oggi siano attente alla bellezza del sorriso e chiedano all’odontoiatra risultati validi sul piano dell’estetica come su quello della funzione.

Il dottor Luca Dalloca è un esperto di estetica che conosce bene le mille sfumature della bellezza, avendo scritto numerosi libri sull’argomento. Laureato in odontoiatria prima alla Tufts University di Boston e quindi in Italia all’Università di Pavia, è presidente della European of Cosmetic Dentistry e consulente Health Design, uno dei maggior centri italiani di odontoiatria estetica nonché rappresentante del network mondiale Oral Design.

Dottor Dalloca, lei ha studiato negli Stati Uniti e in Italia: c’è differenza tra i canoni estetici americani e quelli europei?

Direi proprio di sì, anche se lentamente le cose stanno cambiando e incredibilmente sta avvenendo uno scambio dei canoni di estetica tra Stati Uniti ed Europa. Fino a una vent’anni fa, negli Stati Uniti andava per la maggiore il classico
sorriso tutto uguale e molto simmetrico, il tipico “Hollywood smile”, mentre qui in Europa quello naturale era di gran lunga il preferito. Ora sta succedendo il contrario, cioè negli ultimi tempi oltre oceano va sempre più di moda il made in Italy, che spazia dall’abbigliamento alla cucina, e l’individualismo assume un ruolo sempre più importante, mentre paradossalmente in Europa con la globalizzazione dei media e con l’arrivo delle tv satellitari e di trasmissioni come “extreme make over”, il canone di estetica si sta sempre di più stereotipando con conseguente spersonalizzazione.

Qual è la richiesta che maggiormente i pazienti italiani fanno in tema di estetica?

La richiesta e sempre più spesso quella di un sorriso perfetto e bianchissimo: questi due aggettivi però sono agli antipodi del bello vero, e sta a noi, che siamo gli esperti, istruire i nostri pazienti a capire che in realtà bello è ciò che sembra vero e che si integra armoniosamente nel contesto del viso. Il sorriso, a livello percettivo, è responsabile per il 60-70% dell’intero aspetto del viso ed è quindi ancor più importante di qualsiasi altra disciplina estetica.

Quali saranno i prossimi traguardi da raggiungere per chi si occupa di estetica?

I settori che sono sempre in crescita, a dispetto di ogni crisi, sono quelli che si occupano di benessere e di estetica, perciò credo che una chiave vincente per il futuro della nostra professione stia nel non distinguere più tra odontoiatria e odontoiatria estetica. Tutta l’odontoiatria deve essere estetica; funzione e biologia senza estetica non possono esistere e non funzionano. Non va dimenticato che a volte riusciamo a ottenere ottimi risultati nel cavo orale (o bocca) , ma poi l’effetto generale è ben lontano dall’essere naturale e attraente. La soluzione per creare un risultato estetico veramente valido è ben più profonda e va ricercata nella capacità percettiva, che ognuno di noi possiede, di valutare le composizioni in un gioco di equilibri. Strategia ancor più vincente sarà riuscire a integrare nello stesso ambiente più discipline estetiche, per offrire un servizio completo ai nostri pazienti.

 

Le 10 regole per un sorriso da star: Chiunque può avere un sorriso solare e seducente con poche, piccole attenzioni!

1 Un Bel Sorriso Regala Sicurezza. Il 60/70% dell’aspetto del viso dipende proprio da come si sorride. Un bel sorriso può ringiovanire e far cambiare il volto di una persona molto di più della chirurgia estetica. Non si tratta solo di bellezza ma anche di acquisire sicurezza.

2 Armonia. Non fa rima con simmetria. Per un sorriso attraente è importante la naturalezza, ovvero armonia tra denti e gengive, e tra sorriso e lineamenti del volto. Ciò non vuol dire perfezione. Anzi! I migliori sorrisi sono quelli che presentano dei difetti. La troppa perfezione è finta e terrificante.

3 Pulizia. È la chiave di un sorriso da star. Una corretta igiene orale è lo strumento più efficace per avere denti sani e belli nel tempo. Solo l’azione meccanica di filo interdentale, spazzolino e dentifricio permette la rimozione della placca, la responsabile delle malattie dei denti. Il dentifricio migliore è al fluoro e ne basta davvero poco!

4 Colluttorio, Spazzolino e filo interdentale. Per una efficace igiene, è importante conoscere dove si annida la placca ovvero tra dente e dente (30%), vicino alla gengiva (20%) e nei solchi dei denti posteriori (50%). Dopo filo e spazzolino, il collutorio al fluoro usato soprattutto la sera, è un alleato prezioso per fortificare lo smalto dall’attacco degli acidi.

5 Controlli Periodici e Pulizia Professionale. Per un’igiene perfetta è consigliabile la pulizia professionale ogni sei mesi. Se però la sera siamo pigri e il filo non ci è amico, è meglio rivolgersi al dentista ogni 3 mesi poiché la placca che non riusciamo a rimuovere nell’arco delle 48 ore diventa tartaro, che può essere rimosso solo con strumenti professionali (ablatore).

6 Fumo, Caffè, Thè e Caramelle. Così come tutte le bevande zuccherate, fumo, caffè, thè e caramelle sono i nemici numero 1 del sorriso poiché mantengono a lungo la bocca in acidità e quindi è più probabile che la carie attacchi i denti. Inoltre, nessun dentifricio, per quanto “sbiancante”, è in grado di rimuovere le macchie che tali sostanze provocano; sono necessarie paste abrasive specifiche su strumenti rotanti o smacchianti ad alta precisione.

7 Chewingum Pro e Contro. Può essere un valido alleato contro la placca se senza zucchero, arricchito con fluoro e utilizzato subito dopo il pranzo per un periodo di tempo limitato (al max. 3/5 minuti). In questo modo può aiutare a portare la bocca a un pH regolare in soli pochi minuti invece dei circa 20 che occorrono normalmente.

8 Sbiancamento. Il colore dei denti è un pò come il colore della pelle, ciascuno ha il proprio. Lo sbiancamento è consigliato solo nel caso di denti resi scuri da devitalizzazioni, assunzione prolungata di cibi e bevande colorate o nicotina. Esistono diversi tipi di sbiancamento: dal dentista, garanzia di uno sbiancamento efficace con la minor possibilità di effetti indesiderati; domiciliare, efficace come quello in studio, viene eseguito sotto controllo del dentista e prevede l’uso notturno per 5-6 giorni di mascherine in silicone personalizzate e gel; in farmacia, hanno costi contenuti, funionano ma hanno una durata molto più limitata nel tempo e possono causare problemi di iper-sensibilizzazione del dente o della gengiva.

9 Dolori? Può Essere Colpa dei Denti. Cervicale e affaticamento dei muscoli del collo possono essere colpa dei denti. L’occlusione non perfetta tra i denti e il bruxismo (digrignamento dei denti) possono causare contratture alle zone limitrofe alla bocca, come collo e testa. Una spia: il classico click clack vicino all’orecchio o addirittura il blocco della mandibola. L’intercettazione precoce permette di risolvere il problema attraverso un bite che permette di creare una “barriera di sicurezza” tra i denti.

10 Cura Delle Labbra. Le labbra sono la cornice del sorriso. Non c’è nulla di peggio di un bellissimo sorriso contornato da labbra screpolate o con piccoli o grandi difetti. È un po’ come un quadro di Van Gogh con una cornice in plastica. Il premio “sorriso” va ad Angelina Jolie, un sorriso imperfetto, ma naturalissimo, solare e labbra da dea. Più bella di così non si può!