PORTA IN TAVOLA GLI OMEGA-3

PROTEGGI IL TUO SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Proteggono il sistema cardiovascolare, aiutano a ridurre l’infiammazione di articolazione e vie respiratorie, hanno un’azione antidepressiva, aumentano le difese immunitarie, agiscono contro la cellulite ma anche contro la fragilità di unghie e capelli. Parliamo degli Omega-3, preziosi acidi grassi essenziali che l’organismo non è in grado di produrre, noti agli esperti come acidi alfa-linolenici (precursori degli omega- 3) indispensabili alla corretta funzione cellulare e ormonale.

Per tale motivo è necessario assumerne a sufficienza attraverso l’alimentazione, soprattutto il pesce grasso come salmone, tonno e sgombro ma anche sardine e alici oppure, alcuni nutrizionisti ne suggeriscono l’assunzione quotidiana come olio di semi di lino poiché risulta essere l’unico che contiene in quantità apprezzabili di omega-3.

È importante ricordare che già nel 1999 “The Lancet” ha pubblicato il primo importante studio su 11.324 pazienti colpiti da infarto miocardico, che ha dimostrato come la somministrazione di un integratore a base di acidi grassi omega 3 riuscisse a ridurre considerevolmente la mortalità legata a questa patologia.

Inoltre, secondo uno studio pubblicato dal Nutrition Journal, assumere 2,5 grammi di Omega-3 al giorno, circa un etto di acciughe, favorisce la funzione cerebrale migliorando la comunicazione tra i neuroni e soprattutto aumentando la concentrazione. Per di più, ricercatori australiani hanno scoperto che una spolverata d’aglio (600-900 mg) sul pesce può aiutare ad abbassare considerevolmente anche la pressione di 8,4 punti la pressione massima (sistolica) e di 7,3 punti la minima (diastolica) potenziando l’effetto di protezione cardiovascolare degli omega-3.

NON SOLO PESCE

I nutrizionisti concordano nel consigliare il consumo di pesce 4 volte alla settimana variando tra sgombro, merluzzo, pesce spada, tonno fresco, trota, salmone, sardina e aringa. Perché il pesce possa mantenere inalterate le sue benefiche proprietà molti consigliano di cuocerlo poco oppure di consumarlo crudo, oggi molto di moda, facendo sempre estrema attenzione alla freschezza e alle modalità di conservazione del pesce.

Per quanto riguarda le tipologie di cottura più indicate, invece, le migliori sono sicuramente al forno, in umido o alla griglia mantenendo basse le temperature di cottura.

Altre fonti di omega 3 sono i cereali, le noci, i legumi magari affiancati da un’insalata condita con olio di semi di lino spremuto a freddo.