SPA E L’ANSIA SPARISCE

Il modo più corretto per poter superare periodi di stress è prendersi cura di sé in un centro benessere.

La spa o centro benessere non è un lusso da concedersi solo quando siamo in vacanza. È un vero toccasana per il nostro benessere, un trattamento antistress senza controindicazioni e una vera e propria terapia per rieducare il nostro organismo stimolando la nostra circolazione e la ricettività cutanea. Non consideriamola quindi un lusso occasionale, ma una buona abitudine in cui indulgere con regolarità tutto l’anno. In modo particolare durante il cambio di stagione quando maggiori sono i pericoli che vengono dallo stress.

Ma parliamo delle singole stanze e dell’efficacia del trattamento che assicurano.

Sauna. Forse non tutti sanno che e donne azteche usavano partorire in una specie di capanna “sudatoria” perché il calore alleggeriva il dolore delle doglie, mentre per gli indiani sioux la sauna rappresentava una vera e propria purificazione corporale e spirituale. Oggi la scienza ha aggiunto nuove competenze alla antica saggezza: il calore secco e le panche in legno in sinergia contribuiscono a un benessere psicofisico immediato, innalzano la temperatura corporea e favoriscono la dispersione di tossine. Per trarre il massimo beneficio è consigliabile lavarsi prima con il sapone per dilatare i pori e diventare più ricettivi, di consumare un pasto molto leggero e bere una tisana depurativa o rilassante.

Tepidarium. È una stanza terapeutica particolarmente indicata per chi ha problemi articolari, artrosi e condropatie (problemi alle cartilagini). Le panche riscaldate asciugano l’umidità dai tessuti e assicurano la immediata distensione neuro-muscolare. La soluzione salina che viene nebulizzata all’interno della stanza raggiunge le alte e basse vie respiratorie liberandole. Il tepidarium è controindicato solo a chi ha problemi di tiroide o cardiopatie anche minori, mentre è indicato anche per chi soffre di pressione bassa.

Bagnoturco. Essere immersi in una nuvola di vapore aromatizzata a 45 /50 gradi ha sicuri effetti anti-stress oltre ad aiutare l’eliminazione delle tossine, a ridurre l’acne, le dermatiti seborroiche, la psoriasi e l’asma.

Percorso Kneep. Detto così dal nome di Sebastian Kneep il percorso mima in realtà una “camminata a piedi nudi sul fiume”. Si tratta di una vasca con un fondale fatto di ciottoli rotondi come quelli che si trovano nei corsi d’acqua. Getti d’acqua calda e fredda si alternano mentre si cammina in modo goffo e a volte leggermente doloroso. L’acqua fredda stimola la circolazione mentre quella calda scioglie le articolazioni. Inoltre la camminata sui sassi rimette in asse il baricentro dandoci una postura corretta. A volte ci sono in una spa più vasche Kneep che invece di avere getti d’acqua a diversa temperatura alternano acqua fredda e calda.

Docce emozionali. Differenti getti dell’acqua a diverse temperature abbinati alla cromoterapia e all’aromaterapia riportano alla giusta temperatura il corpo surriscaldato dalla sauna o dal bagno turco, distendono i nervi e donando una sensazione di benessere generale.

Idromassaggio. L’acqua calda, oltre a procurare un piacevole relax ha la capacità di curare una serie di disturbi. L’immersione in una vasca massaggiante è adatta a tutti e allontana lo stress immediatamente.