STRESS COSA PUÒ FAR BENE E COSA NO

l cortisolo o “ormone dello stress” è secreto dalle ghiandole surrenali in quantità maggiore in risposta a situazioni di allerta. È una misura d’emergenza attivata dal nostro organismo per garantire il più efficace funzionamento degli organi in condizioni critiche e in cui si richiede una risposta veloce. Come conseguenza, si avrà un aumento del battito cardiaco, un incremento dell’indice glicemico (con la relativa secrezione di glucosio), l’utilizzo dei grassi accumulati e la trasformazione delle proteine in energia direttamente fruibile. Nello stesso tempo però, per far fronte a una così importante richiesta energetica, si abbasseranno le difese immunitarie e si innalzerà la possibilità di andare incontro a problemi e patologie direttamente legate a una situazione di costante e a volte inutile “allerta”. Lo stress rendendo cronica la situazione di allerta provoca l’insorgenza di numerose patologie a carico praticamente di tutti gli organi.

Per tener sotto controllo i livelli di cortisolo ecco alcuni consigli che riguardano la dieta:

  1. Vitamina C e Vitamina B5 sono co-fattori fondamentali per un buon funzionamento delle ghiandole surrenali
  2. Un bilanciamento multivitaminico e l’assunzione di un mix calibrato di minerali essenziali, collegato a una dieta salutare ha sicuramente effetti positivi sullo stato di stress
  3. Integrare la propria alimentazione con acidi grassi riduce la presenza di radicali liberi e dunque i fenomeni di infiammazione, anche se è importante fare attenzione ad un sovra dosaggio di Omega3 che potrebbe portare a effetti contrari.
  4. Attenzione al colesterolo che non deve essere troppo alto né troppo basso. La presenza nella dieta di alcuni grassi saturi può essere importante. Ricordiamo che il livello totale di colesterolo dovrebbe essere tra i 160 e i 180 mg/dL.
  5. In America vengono chiamati Feel Good Food: sono i cibi che aiutano a sentirsi meglio nei maggiori periodi di stress: Sono 10 (qui sotto).

Ma al di là delle semplificazioni e degli elenchi più o meno fondati scientificamente è certo che possiamo annoverare
nella categoria dei “cibi del buon umore” tutti quei cibi contenenti la vitamina E, il selenio, il ferro e gli acidi grassi essenziali (il notissimo Omega 3) elementi che si trovano nel pesce. Per quanto riguarda le verdure sono particolarmente adatte quelle a foglie verde scuro, fonte di antiossidanti, Vitamina C e acido folico.
Inoltre per favorire l’attività cerebrale non dobbiamo concederci pasti troppo abbondanti o pesanti, ma dobbiamo necessariamente affidarci ad alimenti con basso indice glicemico come i cereali integrali, i legumi che rilasciano zuccheri più lentamente.

10 Feel Good Food per sentirsi meglio

1 gli spinaci
2 il salmone,
3 il latte scremato
4 i semi di lino
5 le more
6 le uova
7 le sardine
8 i semi di soia
9 la soia
10 i cavolini di bruxelles

Buone regole per vivere senza stress

Il dottor Thierry Hertoghe, endocrinologo di fama internazionale, consiglia, prima di ricorrere a terapie di tipo farmacologico, di prendere in considerazione la possibilità di fare piccoli ma essenziali cambiamenti nel proprio stile di vita.

Ecco i suoi semplici ma preziosi consigli:
1 non fumare
2 praticare esercizio fisico ma senza eccedere
3 non eccedere nel consumo di alcool e caffeina soprattutto la sera prima di coricarsi
4 fare una dieta equilibrata (no sovralimentazione né sottoalimentazione)

“Aver cura di noi stessi ed educarci a condurre degli stili di vita che alimentano la salute e contrastano lo stress è il miglior servizio che possiamo fare al nostro benessere”.